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Abbronzarsi bene a tavola

Tre semplici regole per regalarsi un’abbronzatura uniforme e duratura

Anche se la stagione estiva sembra ancora non decollare definitivamente, una cosa è certa: quel momento prima o poi arriverà. Sembrerà strano ma per noi è possibile farci trovare pronti per la prova tintarella anche prima che il sol leone si impossessi definitivamente di ogni centimetro d’aria circolante. 

Estate ed abbronzatura ogni anno si sposano nel nostro immaginario, ma una domanda è comunque lecita: precisamente di cosa parliamo con il termine abbronzatura? 

L’abbronzatura è un meccanismo di difesa adottato dalla nostra pelle contro l’azione nociva delle radiazioni UV. Sotto lo stimolo dei raggi solari, i melanociti producono un pigmento scuro, la melanina, che ha proprio lo scopo di proteggere le cellule dell’epidermide dagli eventuali danni dovuti alle radiazioni. 

L’abbronzatura non è dunque solo un vezzo, ma un vero e proprio toccasana per la pelle; se però vogliamo unire il piacevole effetto estetico alla sua azione protettiva è necessario che la nostra pelle arrivi pronta alla sfida con il sole. 

L’abbronzatura perfetta vive dunque di un piccolo trucco: giocare d’anticipo. Il nostro organismo ha bisogno di tempo per attrezzarsi all’esposizione e sarà dunque necessario dedicarsi alla propria pelle già nei 30-45 giorni prima dell’esposizione massiccia ai raggi UV per regalarsi un’abbronzatura uniforme e duratura. 

Come in molti altri ambiti, la risposta ai nostri interrogativi è sulle nostre tavole: con una corretta alimentazione e l’utilizzo di opportuni integratori alimentari è possibile assicurarsi un’abbronzatura intensa, uniforme, ma soprattutto duratura e non dannosa. 

La soluzione ai nostri interrogativi ruota tutta attorno a 3 semplici regole: 

1) Favorire la sintesi di melanina, il pigmento magico che dona colore alla nostra pelle 

2) Ridurre lo stress ossidativo, dunque proteggere la nostra pelle dagli effetti dell’esposizione agli UV 

3) Idratarsi abbondantemente ed integrare sali minerali, per mantenerla nel suo stato migliore 

Fuori classifica il più importante: utilizzare, sin dal primo sole, un filtro solare adeguato! 

Torniamo dunque al titolo, mantenendo le promesse: le tre regole appena menzionate trovano tutte le risposte a tavola. Cominciamo! 

1) Beta carotene: stimola la sintesi di melanina e lo ritroviamo in alimenti di uso comune, come le carote e tutti vegetali gialli, arancioni e verdi come pesche, albicocche, broccoli e meloni 

2) Antiossidanti: proteggono la pelle dal danno provocato dai raggi solari. Tra i più importanti ritroviamo: 

· Vitamina A: contenuta principalmente nelle carote, rucola, uova, spinaci

· Vitamina C: contenuta in agrumi (limoni ed arance), ananas, lattuga, broccoli; 

· Vitamina E: frutta a guscio (mandorle, nocciole, arachidi), cereali integrali, uova, ceci, broccoli; 

· Selenio: contenuto principalmente nella carne di maiale, nel tonno e nel tuorlo d’uovo; 

· Coenzima Q-10: abbondante nei pesci grassi (salmone e tonno), nel fegato e nei cereali integrali; 

3) Per finire acqua in abbondanza e sali minerali: bere almeno 2,5 litri d’acqua nelle giornate più calde ed assumere molta frutta ed ortaggi, nonché integratori specifici per i Sali minerali (magnesio e potassio in particolare). 

E’ possibile ricorrere all’ausilio di integratori alimentari opportunamente formulati, in grado di fornire un boost di tutte le sostanze sopra elencate e farci dunque vincere senza sforzo la sfida con la tintarella. Rivolgetevi al vostro farmacista di fiducia: saprà offrirvi tutto il supporto di cui avrete bisogno. 

Dunque tutti a tavola, non c’è tempo da perdere: buona estate!