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“Cent’anni da leoni”. La POTENZA di un logo tutto lucano

Il plauso di Caiata e la collaborazione con la Erreà Sport danno vita a 1500 esemplari di magliette dal leone d’oro a lato cuore e con la firma stilizzata di Alfredo Viviani giornalista sportivo e fondatore dell’antico Club. 

46 anni, potentino, marito, padre di due bambine, informatico, grafico e grande tifoso del Potenza Calcio. Mario Garramone è tutto questo ma anche altro…

Chi è Mario Garramone?

Mi definisco un appassionato, faccio tutto per passione.

Sono un grafico, web designer e informatico per una grande GDO della zona, mi riconosco come creativo perché mi piace creare cose nuove e particolari.

Le idee si trasformano in progetti che si concretizzano e fortunatamente sono tanti i progetti sui quali ho lavorato e sto lavorando.

Parlaci del progetto “Cent’anni da leoni” e del suo successo.

Quest’anno ricorre il centenario del Potenza Calcio in concomitanza con i 900 anni di San Gerardo per il quale ho anche realizzato un progetto grafico ad hoc.

Tante squadre mondiali hanno realizzato maglie celebrative per la propria storia ed ho pensato di realizzarne una che identificasse questo anno e la carriera calcistica del Potenza Calcio lunga un secolo, l’ho proposta al presidente Salvatore Caiata e così è iniziato il mio percorso.

Una cosa di cui vado particolarmente fiero è stato sposato dalla Erreà Sport, il colosso mondiale di abbigliamento sportivo, che ha prodotto le maglie nel suo stabilimento di Parma.

Quanto tempo occorre dall’idea progettuale alla realizzazione finale del prodotto?

Il progetto “Cent’anni da leoni” è un piano che nasce cinque fa e ha viaggiato unitamente alla mia passione per il calcio e a quella per la mia squadra del cuore che è il Potenza.

Sono varie le fasi che mi hanno portato al prodotto finito, la prima è stata quella dello studio, molto lunga a dire il vero. Ho studiato i simboli della Città di Potenza e della squadra, i colori fino ad arrivare alla creazione dei progetti grafici come il logo del centenario e la maglietta che è il clou di tutto questo lavoro.

La maglia, è stata realizzata in tiratura limitata di 1500 esemplari, è numerata singolarmente, in modo da renderla unica in ogni suo esemplare, è confezionata in un particolare cofanetto da collezione dal packaging vintage e ricercato. È possibile ordinarla esclusivamente al negozio Sportissimo che è l’esclusivista del merchandising del centenario.

Da addetto ai lavori, pensi ci siano ancora limiti da superare affinché nella nostra regione si apprezzino le professionalità in campo grafico e comunicativo?

Purtroppo sì. Io ho modo di lavorare anche con commesse extraregionali e devo dire che la situazione è diversa.

Il grosso vantaggio dei giorni nostri è quello di essere sempre connessi in rete e avere la possibilità di lavorare a distanza.

Non riesco a comprendere perché si continua però, nella nostra realtà, a far fatica ad accettare che una buona comunicazione, a 360°, sia fondamentale per la crescita aziendale, in termini di vendita di prodotti e della propria terra.

Tu sei però l’emblema di chi ha fatto della sua passione il proprio lavoro, a dimostrazione che c’è speranza e anche possibilità. Qual è il trucco?

Il trucco è credere in se stessi e non mollare mai, anche se all’inizio può sembrare che le cose non funzionino.

Il lavoro va fatto soprattutto con passione e più essa è alta e più impegno viene dato e maggiori saranno i risultati. Il successo di un progetto è quindi direttamente proporzionale all’impegno profuso.

Io con il progetto “Cent’anni da leoni” ne sono l’esempio, un’idea con tanto lavoro vicino è stata recepita positivamente ed ha portato ad un bel risultato.

Qual è un consiglio che puoi dare a chi si approccia a questo settore o semplicemente a chi vuole mettere in campo una propria idea?

Di ascoltare tutti, perché tutti vorranno dire la loro, ma di agire sempre e solo con la propria testa e perseguire con determinazione i risultati prefissati.