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Devi avere un profilo LinkedIN e devi aggiornarlo costantemente!

Potrà sembrarti paradossale, ma il match tra domanda e offerta di lavoro sta diventando sempre più complicato.

Che ci sia un tasso disoccupazione allarmante è un dato noto a tutti. Soprattutto al sud. Ma è davvero come dicono? Non c’è lavoro?

Ci sono due modi di guardare al problema. Da un lato, è sicuramente vero che le aziende non assumono più. E sulle cause si potrebbe scrivere un libro: il cuneo fiscale, la terra promessa del reddito di cittadinanza (che ha generato la corsa ai diritti più che ai doveri), le tipologie di contratti che non permetto alle aziende di accedere ad uno strumento flessibile per la forza lavoro.

Tuttavia, esiste un’altra faccia della stessa medaglia. Le aziende hanno forti difficoltà ad intercettare le figure che ritengono utili per la propria crescita e molto spesso desistono dall’investimento.

Per queste ragioni, da imprenditore che opera prevalentemente nel digital,
rivolgo una vera e propria preghiera (più che un invito!) ai giovani lucani.

LinkedIN è il primo posto dove andiamo a guardare quando abbiamo la necessità di incrementare i nostri organici e vi assicuro che la situazione è disastrosa.

Profili non aggiornati nelle parti più importanti: status lavorativo attuale, storico delle esperienze lavorative, dettaglio delle mansioni svolte. In qualche, caso ci troviamo a scrutare profili dove manca pure l’immagine del profilo.

Ma cosa ben più importante, in quasi nessun caso è chiara l’idea di che profilo professionale ci si trova davanti.

Quindi, se cerchi occupazione o se il tuo attuale impegno professionale è solo un punto di partenza, chiudi Facebook e Instagram e concentra la tua attenzione su LinkedIN. Fai presto.