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Esito prove d’esame, la Basilicata al di sotto della media nazionale

Novità nel rapporto Invalsi: all’analisi anche l’inglese e i cambiamenti nelle materie dal 2018 al 2019

L’Invalsi ha presentato alla Camera i risultati delle prove 2019 (https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2019/Rapporto_prove_INVALSI_2019.pdf). Il Sud rispetto al Nord presenta molte differenze e la Basilicata non è da meno con valori sotto la media nazionale. 

Le materie sottoposte all’analisi, come gli anni precedenti sono: Matematica e Italiano. Quest’anno, per la prima volta, hanno testato per la quinta classe anche l’inglese sia d’ascolto (Listening) che di lettura (Reading) e hanno permesso di notare i cambiamenti dal 2018 al 2019 per i gradi 5, 8 e 10 nelle diverse materie.

I dati si riferiscono all’Italia nel suo insieme, per ciascuna delle regioni e per ognuna delle cinque macro – aree in cui il territorio italiano è suddiviso: la Basilicata fa parte del Sud e Isole insieme alla Calabria, la Sicilia e la Sardegna, poi c’è il Nord Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria), il Nord Est (Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Friuli – Venezia Giulia, Emilia – Romagna), il Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio) e il Sud (Abruzzo, Molise, Campagna, Puglia).

Nel corso dell’itinerario scolastico, i risultati in Italiano e in Matematica dal grado 2 al grado 13 e in Inglese dal grado 5 al grado 13 calano progressivamente dal nord al sud. Nella scuola primaria le differenze tra le macro-aree sono piccole e in generale non significative statisticamente. In terza secondaria di primo grado, invece, i punteggi medi delle macro-aree tendono a divergere significativamente tra loro, tendenza che si consolida ulteriormente nella scuola secondaria di secondo grado, riproducendo il quadro che emerge anche dall’indagine internazionale PISA (Programme for International Student Assessment), dove il nord ottiene risultati superiori sia alla media italiana che alla media OCSE, il centro ha un risultato in linea con la media dell’Italia, più bassa della media OCSE, e il sud e le isole in cui rientra anche la Basilicata hanno risultati inferiori sia alla media italiana che alla media OCSE

Il sistema scolastico nell’Italia meridionale e insulare non solo continua ad essere meno efficace in termini di risultati conseguiti rispetto all’Italia centrale e soprattutto settentrionale, ma appare anche meno equo: la variabilità dei risultati tra scuole e tra classi nel primo ciclo d’istruzione è consistente e in ogni caso più alta che al nord e al centro, così come sono più alte le percentuali di alunni con status socio-economico basso che non raggiungono livelli adeguati nelle prove. 

La Basilicata dal grado 3 al grado 13 nelle prove d’Italiano, Matematica e Inglese il punteggio è significativamente inferiore alla media dell’Italia. Al grado 2 invece la Basilicata insieme all’Umbria sono le regioni con il punteggio più elevato in assoluto nella prova d’Italiano e anche in Matematica la Basilicata al grado 2 si colloca sopra la media nazionale. 

I cambiamenti in italiano e matematica al grado 8 dal 2018 al 2019 non sono statisticamente significativi per il Sud e Isole, mentre al grado 10 lo sono crescendo di 4,1 punti in italiano e in matematica di 3,3 punti. I cambiamenti in inglese al grado 5 e grado 8 i dati del Sud e Isole sono statisticamente significative. Al grado 5 nella prova di lettura d’inglese (A1) cresce di 4,3% mentre al grado 8 per la prova d’ascolto (A2) cresce di 5,9 punti.