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fiume Basento

La movida potentina lungo il fiume Basento

Area fitness, mountain bike, lettura, relax: idee future per il parco fluviale

Lungo il fiume Basento di Potenza, grazie anche al caldo estivo, è iniziata la movida potentina. Un gazebo montato vicino al nuovo ponte pedonale del parco fluviale, ogni sera, anima i giovani che si ritrovano seduti tra i bancali a mo’ di tavolini gustando taglieri e bevendo drink. L’atmosfera è rilassante e accogliente e non manca mai buona musica. Una piccola isola tiberina nel cuore di Potenza.

Abbiamo intervistato l’ex Assessore all’Ambiente Rocco Coviello, promotore del progetto di riqualificazione del lungo fiume iniziata nel 2016. “Il completamento – dichiara – con la costruzione di ponti e la messa in ordine del luogo con la potatura di erbacce e sterpaglie, per la rifinitura della via pedonale, si è conclusa nell’anno 2017”.

Due viali costeggiano il Basento: uno dal ponte Romano a Rossellino lungo 2,5 Km e uno, dall’altra sponda, dal ponte Musmeci a Rossellino lungo 1,1 Km. “Abbiamo scoperto – continua Coviello – prima di tutto, di avere un fiume grazie al lavoro che è stato fatto, ora il parco fluviale è diventato un posto accogliente, adatto a tutti, dai più piccoli ai più grandi, dove poter camminare, andare in bicicletta, fare sport o stare, comodamente, seduti a godersi il sole, magari leggendo un libro”.

“Sicuramente – afferma – il Basento ha un valore aggiunto per la città di Potenza, in quanto i segnali turistici, non solo presenti al centro storico, saranno protagonisti anche in questo percorso. Dal basso, camminando, si può godere dell’architettura del ponte Musmeci fino a lasciarsi incantare dalle piccole cascate naturali che la natura offre”.

“Da decenni mettiamo in opera due bandi “Il maggio potentino” e “L’estate in città” in cui diverse Associazioni organizzano eventi tipo le giornate dello sport, i portatori del Santo, le cantine dei portatori, la festa di San Gerardo, la Parata dei Turchi e varie attività di intrattenimento”.

Le strutture sono “free”, il tutto è pensato per essere poco invasivo all’ambiente circostante adattando anche la gente al rispetto dell’ecosistema. “Sul lungo fiume Associazioni con un proprio investimento hanno creato una struttura capace di attrarre la comunità potentina, hanno avuto l’ardore di rischiare sgravando su di noi i costi. Non posso che non esserne orgoglioso”, così Coviello descrive la destrezza messa in campo da ragazzi volenterosi.

“Ancora è stato fatto solo il 20% – conclude – di quello che si potrà realizzare. I progetti futuri saranno un’aerea lettura, una piccola biblioteca, un’area fitness, un posto dove poter noleggiare le mountain bike, un’area con la sabbia dove poter prendere il sole. C’è tanto ancora da fare perché ci sono ancora a disposizione 2,5 Km. Spero che chi verrà dopo di me possa avere lo stesso amore e la continuità per questo progetto perché sarebbe un peccato lasciare deperire un posto così meravigliosamente bello. È un’occasione da non perdere”.