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latte di mandorla

Latte di mandorla e ricetta con lo scarto (raw e gluten free)

Le mandorle sono il seme del mandorlo (Prunus dulcis) si configurano come un super alimento. Sono ricche di calcio, quindi aiutano nella prevenzione dell’osteoporosi, sono ottime in caso di stress e stanchezza grazie alla presenza del magnesio, gli acidi grassi omega 3 presenti fanno bene al sistema circolatorio, inoltre, secondo alcuni studi, sembra che favoriscano il buon umore!

Si tratta di un ingrediente estremamente versatile che può essere gustato in molti modi: come spuntino veloce e sano, molto pratico da portare con sé; nei dolci; oppure sotto forma di farina, di burro o di latte!

Il latte di mandorla ha origini medioevali, nei monasteri siciliani. La ricetta tradizionale è alquanto laboriosa: bisogna tritare finemente le mandorle pelate insieme allo zucchero e metterle in infusione in un canovaccio per almeno sei ore. Io lo preparo in modo semplice e molto veloce: con l’estrattore! Gli estrattori, se di buona qualità, si rivelano grandi alleati per la nostra salute grazie alla loro tecnologia slow che preserva tutti i micronutrienti di verdura e frutta.

Con questa golosa e sana bevanda vegetale, costituita da ben solo due ingredienti, ci si può fare colazione, può essere usata come bevanda dissetante, magari per reintegrare i sali minerali dopo aver fatto sport, per realizzare dolci o la si può impiegare per i formaggi vegetali.

Ingredienti

100 grammi di mandorle reidratate per 12 ore
800 grammi di acqua
Si può dolcificare a piacere con sciroppo di acero, succo d’agave.

Procedimento

Ammolla le mandorle per 12 ore. Inserisci nell’estrattore, alternandole, le mandorle e l’acqua. La bevanda si conserva in frigo in una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente per un paio di giorni.

Come accennato prima, con lo scarto del latte di mandorla, che in gergo si chiama okara, si può realizzare uno squisito formaggio vegetale: la ricruda (perché sembra una ricotta ma non è cotta, quindi ricruda!) di mandorle. La ricruda può essere spalmata sul pane, utilizzata negli impasti per le torte rustiche o impiegata per condire la pasta.

Ingredienti

L’okara che si ottiene da 100 grammi mandorle usate per il latte
4 cicchiaini di lievito alimentare in scaglie
Olio evo q. b.
Latte di mandorla q. b.

Procedimento

Frulla tutti gli ingredienti sino a ottenere una crema compatta, metti in una fuscella (o più fuscelle piccole) e sforma. La puoi conservare in frigo per un paio di giorni coperta dalla pellicola.