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Paraguay, strumenti musicali fatti con materiali raccolti da una discarica

La musica è per questi ragazzi emozione allo stato puro

“Quando ascolto il suono di un violino sento le farfalle nello stomaco, provo delle emozioni che non so spiegare”. Queste le parole di una bambina, ripresa in questo documentario, che ama suonare il violino, vive a Cateura, in Paraguay. È un violino particolare perché creato grazie ai rifiuti di una discarica.

Come lei anche Ada Maribel Rios Bordados, 13 anni, suona il violino. Un’altra bambina afferma: “La mia vita sarebbe inutile senza la musica”. Manuel Chavez, conosciuto meglio come Bebi, 19 anni, invece suona il violoncello fatto da un barattolo di olio e legno di scarto”.

Questi ragazzi fanno parte dell’orchestra riciclata “Recycled Orchestra” di cui Favio Chaver è il Direttore ed il creatore. L’orchestra si esibisce con strumenti fatti di spazzatura. Favio ha donato gli strumenti riciclati ai bambini delle zone vicine per dare voce a una melodia ricavata da materiali di scarto. “Una comunità come Cateura – dichiara – non è un posto per avere un violino, infatti, un violino vale più di una casa qui”. 

Il documentario dal titolo “The world sends us garbage. We send back music” (Il mondo ci manda la spazzatura e noi la ricicliamo creando musica) mostra come la discarica può essere una fonte di ricchezza per donare un sorriso ai ragazzi. Ogni giorno a Cateura arrivano 1.500 tonnellate di nuovi rifiuti, ad aggiungersi a quelli vecchi.

 “Abbiamo trovato – dice il costruttore indicando una pila di rifiuti – il guscio del violino in questa discarica ed è allora che abbiamo iniziato a produrre strumenti riciclati”. “Le famiglie che vivono qui – continua – riciclano la spazzatura e poi la vendono”. “Non avrei mai immaginato di costruire uno strumento come questo e mi sento molto felice quando vedo un bambino suonare un violino riciclato”.

“La gente – afferma un ragazzo – si rende conto che non dovremmo buttare via la spazzatura con non curanza ma non dovremmo buttare via neanche le persone”. Sotto le note del preludio della Suite, numero 1, di Johann Sebastian Bach cerchiamo di riflettere sull’economia circolare.