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Potenza, Bucaletto è una discarica a cielo aperto

I cassonetti delle contrade sono stracolmi di materiali ingombranti e nocivi

“Questo quartiere merita più dignità”. Così Mario Guarente, attualmente Sindaco di Potenza, il 12 maggio su Facebook posta un video parlando di Bucaletto. “La più grande vergogna abitativa degli ultimi 39 anni”, così la descrive. “Una discarica – continua – a cielo aperto”.

Bucaletto non è solo un quartiere dove le condizioni igieniche sanitarie dei prefabbricati sono pessime. Nell’area cantiere dove sono stati demoliti i prefabbricati, oltre a cumuli di cemento, troviamo: divani, televisori, pannolini, bombolette spray, contenitori di detersivi, slittino da neve, tende da campeggio, tubi, rifiuti di ogni genere. Questa parte non è protetta da barriere: i bambini e i cani portati a passeggio dalle persone possono contrarre infezioni. Inoltre, con il caldo si triplica la loro pericolosità: ci sono alcuni materiali che sono altamente infiammabili ed in più sono nocivi alla salute.

Esiste a Potenza un’isola ecologica gratuita dove poter buttare materiali ingombranti ed esiste nel quartiere trattato la raccolta differenziata in giorni prestabiliti (lunedì differenziata e organico, giovedì carta vetro e organico e sabato plastica e organico) perché la gente continua a inquinare l’ambiente? La raccolta differenziata a Bucaletto è particolare, per questo l’amministrazione comunale dovrebbe risolvere in altri modi la questione partendo da quello che Guarente ha chiamato “Bucaletto totalmente riqualificata”. Certo, la questione dovrebbe partire dal basso, ossia i cittadini dovrebbero avere rispetto per l’ambiente perché è la casa di tutti, non dovrebbero gettare i rifiuti, soprattutto quelli altamente inquinanti, per strada. 

“Noto delle macchine – dichiara un cittadino – che si fermano nell’area cantiere, penso proprio che vengono a buttare la spazzatura”. La zona è adiacente alle nuove case popolari. Spesso i ragazzi si riuniscono per giocare, parlare e scherzare e sono a contatto con questi rifiuti. “È uno schifo – afferma un altro cittadino – ogni giorno c’è qualcosa di nuovo”. 

Un appello è stato anche scritto su un cartone da un cittadino: “Non scaricate qui la vostra spazzatura”. I cittadini sono costretti a proteggersi da soli dato che nessuno si è interessato alla questione. Una soluzione potrebbe essere quella di istallare delle telecamere e prendere seri provvedimenti.

La situazione è peggiore nelle contrade. Vi mostriamo alcune foto.