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Usb e Cub, manifestazione dei lavoratori forestali

Risposte concrete all’incontro in presenza del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Non cederemo di un passo”, a parlare è l’esecutivo regionale USB Basilicata Domenico Destradis riferendosi alla manifestazione, di oggi, davanti la Regione, da parte dei lavoratori della forestazione che si occupano della pulizia dei boschi. L’incontro con il Presidente Vito Bardi si è concluso solo alle 17.00 di questo pomeriggio.

“Non cederemo di un passo”

Sul tavolo vari punti. I lavoratori forestali prima erano gestiti dalla Regione, poi dalla Comunità Montana ed ora dal Consorzio di bonifica Basilicata. Molti di loro devono ricevere ancora stipendi arretrati, addirittura, alcuni hanno anticipato la spesa del gas per far funzionare le attrezzature (come il decespugliatore).

Inoltre, la platea del Consorzio è costituita da chi produce attività di pulizia di boschi e chi si occupa della manutenzione degli argini dei fiumi, i cosiddetti Vie blu che hanno iniziato a lavorare, anche se solo 400 su 5000. “Non possiamo produrre una guerra tra poveri. Tutti i lavoratori devono avere la garanzia del lavoro, non solo quelli delle Vie blu” dichiara il coordinatore CUB Basilicata Tonino Innocenti. “Chiediamo – continua Destradis – di non creare disuguaglianze”.

“Non possiamo produrre una guerra tra poveri”

La sicurezza e la salute dei lavoratori – dice Destradis – non può prescindere, soprattutto, per i forestali che ogni giorno affrontano i pericoli della strada”. Hanno chiesto, infatti, al Consorzio di creare competenze qualificate all’interno del comparto in quanto fino ad oggi è stato lacunoso. “La Basilicata – afferma Innocenti – ha il più alto grado di dissesto idrogeologico, per questo motivo questi lavoratori possono essere anche impegnati per attività di prevenzione sul territorio”.

All’incontro oltre i sindacati USB, CUB e alcuni rappresentanti dei lavoratori hanno partecipato il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il rappresentante dell’ufficio presidenza Vito Marsico e il commissario straordinario consorzio di bonifica Giuseppe Musacchio. Al fine è stato comunicato di “provvedere entro domani mattina al pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori e di accelerare entro il 10 giugno la partenza per le attività dei braccianti forestali, senza nessuno escluso”.

“Speriamo – concludono Innocenti e Destradis – nelle promesse dichiarate oggi perché non vogliamo prese in giro ma risposte concrete in difesa dei lavoratori”.